L’oncologia dei tumori del mesotelio
Il mesotelioma è considerato in oncologia un tumore raro rispetto ad altre forme di tumore polmonare come il carcinoma. Tuttavia, negli ultimi decenni, i centri di oncologia concordano nel registrare una crescita continua e costante dei casi di mesotelioma maligno, soprattutto delle forme tumorali a carico del mesotelio polmonare. Molti casi sono legati all’esposizione all’asbesto (o amianto), una delle cause di insorgenza del mesotelioma meglio studiate in oncologia.
Il Gruppo Italiano Mesotelioma riunisce ricercatori di base e clinici attivamente impegnati nella ricerca, pre-clinica e clinica, inerente questa neoplasia maligna. Il Gruppo si impegna nell’assistenza ai malati, nella ricerca in ambito di oncologia e negli studi costanti per trovare nuove cure e nella formazione di personale medico e sanitario.
Il Mesotelioma è conosciuto in oncologia come una forma di cancro correlata all'esposizione all'asbesto. Sebbene questa neoplasia possa essere ancora definita rara, negli ultimi anni si è registrata una crescente incidenza di casi nella popolazione e numerose osservazioni suggeriscono che il problema Mesotelioma sia destinato ad assumere dimensioni ancora maggiori negli anni a venire.
Il mesotelio è una membrana fibrosa che riveste vari organi e strutture tra cui i polmoni e la parte interna della gabbia toracica (pleura), il cuore (pericardio), l’intestino (peritoneo) e i testicoli (tunica vaginale). Il suo compito è quello di permettere la formazione ed il riassorbimento di versamenti ed è attraverso di esso che sono possibili rapide variazioni della quantità di liquido contenuto nelle cavità. Abitualmente il liquido sieroso presente nelle cavità è scarso, pochi millilitri, sufficienti a lubrificare i foglietti che devono scorrere l’uno contro l’altro nei movimenti respiratori o intestinali.
La letteratura di oncologia dimostra che i mesoteli sono raramente sede di neoplasie primitive mentre sono sede frequente di interessamento secondario da parte di neoplasie originarie da altri organi ed apparati come i tumori polmonari, le neoplasie ematologiche, i tumori gastro-intestinali o ovarici.
Le neoplasie del mesotelio devono essere distinte in due forme: benigne, tumori rari, localizzati, a lenta crescita che in genere guariscono con la chirurgia, e maligne. La loro incidenza è andata crescendo negli ultimi trenta anni, pertanto in ambito di oncologia non possono essere più annoverati tra i tumori rari; allo stesso modo è aumentata la mortalità.
GIMe.it è il sito dell’omonima associazione no-profit che riunisce ricercatori di base e clinici impegnati in ambito di oncologia ricerca e nel trattamento di questa neoplasia. Con il suo operato vuole rispondere, alla necessità di fornire ai pazienti, ai loro parenti ed anche ai professionisti in ambito sanitario, le informazioni di base riguardanti la natura di questo tumore, le possibilità terapeutiche attualmente disponibili, e gli studi sperimentali in atto. Inoltre si propone di facilitare i contatti tra pazienti ed i loro parenti ed i centri di oncologia, disseminati sul territorio italiano.
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