La pleurite e le altre patologie della pleure
La pleurite è un’infiammazione della pleura, il tessuto che ricopre i polmoni. La pleurite può presentarsi in diverse forme. In alcuni casi particolari la pleurite può essere causata da particelle di materiali nocivi, come l’amianto, le cui fibre sottilissime possono raggiungere le vie respiratorie e insediarsi nei polmoni. Le fibre di amianto possono provocare danni molto gravi: oltre alla pleurite possono causare anche il tumore della pleura, o mesotelioma polmonare.
GIMe.it, Gruppo Italiano Mesotelioma, riunisce ricercatori di base e clinici attivamente impegnati nella ricerca, pre-clinica e clinica, di questa neoplasia maligna e di altre forme tumorali legate all’apparato respiratorio, dal carcinoma polmonare alla pleurite.
Per pleurite si intende una infiammazione acuta o cronica della pleura, membrana composta da due foglietti di cui uno riveste la superficie esterna di ambedue i polmoni e l'altro tappezza l'interno della cavità toracica.
Una pleurite può essere causata da un agente infettante o da una sostanza irritante che si inseriscono direttamente nello spazio pleurico (pleurite primitiva); oppure può essere il risultato di un danno della pleura, provocato da una patologia del polmone (per esempio, una polmonite o un infarto) o dal trasporto, attraverso il sangue, di germi o di sostanze tossiche presenti in altri distretti dell'organismo (pleurite secondaria). Casi particolari sono quelli in cui la malattia è provocata da particelle di sostanze nocive, come l'asbesto, che raggiungono la pleura attraverso le vie respiratorie.
A seconda delle caratteristiche che assume l'infiammazione, la pleurite si può manifestare come secca (o fibrinosa) oppure essudativa.
Nella forma secca, il versamento è quasi assente e nelle zone circoscritte in cui si trova, non è di consistenza liquida ma fibrinosa. Spesso l'infiammazione è dovuta all'impianto sulla superficie pleurica di micobatteri tubercolari; alcune volte può essere di natura virale o batterica. In realtà, la malattia ha un decorso complesso, per cui può manifestarsi inizialmente come pleurite secca e diventare essudativa nei giorni successivi alla sua comparsa.
La pleurite essudativa è caratterizzata dalla presenza di liquido, che si deposita nello spazio pleurico. Spesso la pleurite essudativa è secondaria a malattie, come quelle polmonari, il Lupus Eritematoso Sistemico o tumori.
Le pleuriti fibrinose si curano con i farmaci antimicobatterici nelle forme tubercolari e con antibiotici in quelle batteriche.
Le forme essudative possono richiedere l'eliminazione del versamento mediante una puntura nel torace (toracentesi): l'aspirazione, oltre a ridurre la quantità di liquido, ne consente un esame batteriologico che può fornire una base per la terapia.
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