Il tumore del peritoneo: sintomi e diagnosi
Il tumore del peritoneo coinvolge la membrana peritoneale che circonda l’addome. Il tumore del peritoneo viene anche chiamato mesotelioma peritoneale e può interessare anche altri organi, contenuti nella cavità addominale, che si trovano a contatto con i tessuti mesoteliali del peritoneo. Soprattutto nella fase iniziale del suo sviluppo, i sintomi del tumore del peritoneo sono purtroppo molto generici e possono essere facilmente trascurati dal malato.
GIMe.it, Gruppo Italiano Mesotelioma riunisce ricercatori di base e clinici attivamente impegnati nella ricerca, pre-clinica e clinica, inerente questa neoplasia maligna, nelle sue diverse forme; mesotelioma pleurico, tumore del peritoneo, forme benigne o rare. Il Gruppo si impegna nell’assistenza ai malati, nella ricerca costante di nuove cure e nella formazione di personale medico e sanitario.
Il mesotelioma assume le forme di tumore a carico della pleura o di tumore del peritoneo, le membrane che rivestono il torace e l'addome, rispettivamente. La maggior parte di coloro che sviluppano il mesotelioma ha svolto un'attività lavorativa, durante la quale è venuto a contatto con l'amianto, o asbesto.
Il mesotelioma peritoneale o tumore del peritoneo rappresenta circa un quarto di tutti i mesoteliomi e si sviluppa all’interno della cavità addominale infiltrando organi in essa contenuti, quali il fegato la milza e l’intestino. Come nel caso di quello pleurico, nel tumore del peritoneo il dolore è il più comune sintomo di presentazione della malattia ed in questo caso è localizzato all’addome. Altri sintomi ricorrenti sono la perdita d’appetito, la nausea, il vomito, gonfiore agli arti inferiori e febbre. Frequentemente si osserva un ingrossamento dell’addome conseguente all’'accumulo di liquido nella cavità addominale (ascite).
Le probabilità di guarigione da tumore del peritoneo dipendono dalle dimensioni e dalla localizzazione del tumore, dall'entità della disseminazione delle cellule neoplastiche, dall'aspetto che queste mostrano al microscopio, dalla risposta al trattamento e dall'età del paziente.
Lo sviluppo del tumore del peritoneo, che presenta due varianti istologiche, epitelioide e sarcomatoide, può richiedere non meno di 25 anni dal momento della prima esposizione per arrivare fino a 50 anni.
I sintomi iniziali di un tumore del peritoneo o della pleura sono molto aspecifici e possono essere ignorati a lungo, erroneamente attribuiti ad altre malattie o semplicemente inquadrati tra i segnali di cattive abitudini di vita, come il fumo, l’obesità, la sedentarietà. L'assenza di specificità, accentuata soprattutto nei primi stadi, rende conto del lungo intervello di tempo intercorrente tra l’esordio della sintomatologia ed il momento della diagnosi. La metà circa dei pazienti scoprono la reale natura della loro malattia dopo più di sei mesi dalla comparsa dei sintomi.
GIMe ha creato questo sito per rispondere alla necessità di fornire ai pazienti ed anche ai professionisti in ambito sanitario, le informazioni di base riguardanti la natura di questi forme di tumore al peritoneo e alla pleura, le possibilità terapeutiche attualmente disponibili, e gli studi sperimentali in atto. Inoltre si propone di facilitare i contatti tra pazienti ed i loro parenti ed i centri di riferimento nella ricerca e nel trattamento di tale malattia, disseminati sul territorio italiano.
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